La forza della meditazione

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introspezione

Chi medita è meno soggetto a stati ansiogeni e di stress. Questa è la convinzione che ha portato Daniel Goleman a scrivere “La forza della meditazione”, elencandone i principali tipi. Qualche esempio? La cabala ebraica, il sufismo musulmano, la meditazione trascendentale, il tantrismo.

Tra i benefici della meditazione, rientra anche l’empatia. La meditazione aumenta infatti la capacità di raccogliere sottili segnali percettivi nell’ambiente, e di prestare attenzione a ciò che succede piuttosto che lasciare la mente vagare altrove. Ciò significa che nella conversazione con un’altra persona, il meditatore sarà più empatico, poiché egli può prestare un’attenzione più intensa a ciò che l’altra persona sta facendo e dicendo, e può raccogliere meglio i messaggi nascosti che l’altro sta inviando.

Su cosa ci fa riflettere?

Sulle potenzialità della meditazione e sui suoi benefici sul corpo e lo spirito.

 

 

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